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Nel calice di Vania

La Borderie, De Quoi Te Mêles-Tu?

Un vero e proprio “coup de cœur” l’incontro con questa piccola e deliziosa maison incastonata tra le dolci colline di Bar-sur-Seine, dove si incrociano la Senna e l’Arce....
di Vania Valentini

Un vero e proprio “coup de cœur” l’incontro con questa piccola e deliziosa maison incastonata tra le dolci colline di Bar-sur-Seine, dove si incrociano la Senna e l’Arce. Una cantina costruita in armonia con il contesto e la natura, dove respiri l’attenzione per i dettagli, la grazia, il rigore. Quasi ad anticipare il profilo di colui che di questa piccola e nuova realtà ne è l’anima pulsante: Simon. Puntuale, ti accoglie all’ingresso con un sorriso (andate a trovarlo!) e, orgoglioso, racconta di come è nata questa piccola realtà, 9 anni fa. I Normand , in Aube, sono vignaioli e conferitori di uve alle cooperative da ormai 6 generazioni, ma è nel 2013 che Simon, assieme alla sorella Marie e con l’aiuto dei genitori, Jean-Louis ed Odile, decide di prendere in mano la tenuta di famiglia e iniziare la sua piccola attività. Oggi conduce 11,5 ettari vitati, a sua volta suddivisi in 35 micro-parcelle. Le vigne sono dislocate nei soli due comuni di Bar-sur-Seine e di Merrey-sur-Arce e, come tanti altri giovani vigneron di questa regione a Sud della Champagne, l’obiettivo è quello della preservazione della biodiversità e del paesaggio, al punto che il Domaine è stato il primo, nel 2013, a ricevere la certificazione “Viticulture Durable en Champagne”.
Tutti i vini, incluso i Coteaux Champenois, sono prodotti da una o più parcelle ben definite, al fine di portare nei calici quanto più possibile le mille sfumature che questo terroir può assumere, grazie alla mano virtuosa del vigneron. Gli champagne de ‘La Borderie’ sono precisi, rigorosi ed estremamente raffinati e, allo stesso tempo, puri, territoriali. Come il suo Blanc de Noirs ‘De quoi te melês tu?’, da uve pinot nero provenienti dalla una vecchia parcella del 1980.
Un vino che lascia basiti per purezza espressiva, per il suo naso riservato ma ben definito che si apre con l’evoluzione su note di pompelmo rosa, nocciola, liquirizia, pietra spaccata ed caprifoglio. Per una bocca ben sostenuta dall’acidità e intrisa di agrume, e con un sorso sottile e affusolato rinvigorito da una splendida energia salino-kimmeridgiana. È già buonissimo, ma ha ottimi margini di crescita in bottiglia.

Annata base 2016, 12% vinificazione in barrique, 30 mesi sui lieviti e 1 g/l di dosaggio.
Solo 4500 bottiglie prodotte.

Per seguire Simon e La Borderie:

Instagram: @champagnelaborderie
Sito web: Champagne Domaine La Borderie
Importatore: Cuzziol Grandivini

Prezzo medio online: 55 Euro

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