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Cuvée de Prestige

Lumière du Millénaire 1990: l’altro Grand Siècle di Laurent-Perrier

Sappiamo che la cuvée de prestige di Laurent-Perrier è il Grand Siècle, uno champagne eccellente, affascinante, con straordinarie capacità di invecchiamento. Fu creato dal grande Bernard de Nonancourt nel...
di Alberto Lupetti

Grand Siècle 1990 Lumière du Millénaire

Sappiamo che la cuvée de prestige di Laurent-Perrier è il Grand Siècle, uno champagne eccellente, affascinante, con straordinarie capacità di invecchiamento. Fu creato dal grande Bernard de Nonancourt nel 1957 introducendo un nuovo concetto di assemblaggio, basato su tre grandi annate. Oggi il Grand Siècle è ancora così, ma pochi sanno che per un ventennio fu prodotto anche in versione millésime, più esattamente in occasione delle vendemmie ‘69, ‘70, ‘79, ‘82, ‘85, ‘88, ‘90 e ’95. Perché fu fatto? Per il mercato americano, non abbastanza maturo da comprendere il concetto di assemblaggio di annate (e, per giunta, non dichiarate…), pertanto fortemente legato al concetto di vintage per la cuvée de prestige.

Michel Fauconnet e Alberto Lupetti
Il sottoscritto con Michel Fauconnet, chef de cave di Laurent-Perrier. Entrato in maison già nel 1973, è di fatto cresciuto sotto l’ala protettrice di Bernard de Nonacourt, formandosi prima al fianco di Edouard Leclerc e poi di Alain Terrier, suoi predecessori.

Ma, in occasione dell’annata 1990, le cose andarono in maniera diversa. La vendemmia si rivelò veramente eccezionale, si preannunciava come la vera, grande annata, e queste qualità straordinarie si sposavano al fatto che si trattava della prima annata di un decennio molto particolare, quello che portava al nuovo secolo, al nuovo millennio. Così quel 1990 non fu solo uno dei Grand Siècle millesimati, ma fu uno particolare, fuori dal comune, per il quale Bernard de Nonacourt e lo chef de cave Alain Terrier decisero di seguire sì il classico assemblaggio dell’etichetta, ma anche esaltarlo attraverso una ferrea selezione delle uve, tutte Grand Cru e fermentate in cuve d’acciaio a bassa temperatura, un sistema introdotto per la prima volta in Champagne proprio da Laurent-Perrier nel 1979.

Grand Siècle 1990 Laurent-Perrier

Grand Siècle 1990 Lumière du Millénaire

45% Pinot Noir, 55% Chardonnay; dosage 8 g/l

magnum, dég. 2009
– Il naso, veramente affascinante e non meno attraente, è una perfetta fusione delle caratteristiche dei Grand Siècle e della stessa annata. Pertanto, è pieno, morbido, fruttato, soffusamente tostato, con una fine mineralità che sembra sostenere il tutto. Soprattutto, è fresco e molto legato allo – e non meno espressivo dello – Chardonnay. La bocca, beh… è esattamente come ti aspetti: gustosissima, rotonda, piena e levigata, ampia e profonda, fruttata e minerale, in altre parole perfetta. E che cremosità, che persistenza! Ma anche che freschezza, addirittura inusitata per un 1990 oggi. Insomma, è più che mai il grande vino della grande annata.
Voto: 96/100

degustazione Grand Siècle 1990 Lumière du Millénaire

Gli champagne Laurent-Perrier sono distribuiti in esclusiva da:
Laurent-Perrier Italia – tel. 051/4071240 – www.laurent-perrier.com

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12 risposte a “Lumière du Millénaire 1990: l’altro Grand Siècle di Laurent-Perrier”

  1. Buongiorno

    Volevo sapere quanto la dimensione delle bottiglie può incidere sulle caratteristiche finali dei vari champagne. Bottiglie esagerate (oltre i 6 L) racchiudono veramente un prodotto di così alta qualità?

    Grazie mille e, come sempre, complimenti

    • Sintetizzando, il formato migliore è certamente il magnum: gli champagne in questo flacone hanno non una, ma due marce in più.
      Sui jeroboam ancora non c’è una storicità come i magnum, però dagli assaggi che mi è capitato di effettuare posso dire che è un altro formato molto interessante sia nel caso di cene importanti, sia in ottica lungo invecchiamento.
      Il mathusalem è chiaramente da evento, a meno di non soffrire di eccessi di cesarismo, e nella maggior parte dei casi è prodotto per transvasage, quindi riempito trasferendo bottiglie da 0,75, salvo rarissimi casi come il Dom Perignon o la Louise di Pommery, per fare due nomi. Ovviamente, quelli rifermentati nel medesimo flacone da 6 l sono da preferire e garantiscono qualità al top, ma se deve fare feste facendo scena va benissimo un mathusalem generico, che non delude, per carità.
      Formati maggiori sono unicamente per fare scena e il costo del vetro incide parecchio sul prezzo finale, quindi se non ha esigenze di “copione” le consiglio di investire la medesima cifra in X magnum o Y jeroboam…

  2. Sono in possesso di una bottiglia di spumante “collezione brut 1988 :Millesimato Bersi Serlini Franciacorta” vorrei sapere quanto vale

  3. Buongiorno Sig.Lupetti complimenti per il suo sito e la sua ultima guida ne ho acquistate 6 così ho potuto regalarle anche a degli amici appassionati!
    Vorrei chiedergli come fa a capire il degorgemant del champagne L.P. non millesimato.
    Ho visto nel suo post in face book che addirittura indica terzo trimestre 2001 per L.P. non millesimato!
    Ho anche delle 3000 ml di bollinger special cuvee ma anche in questo caso non riesco a capire dall’etichetta il degorgemant!!!
    Non ritiene che sia una cosa importante riportare in etichetta su tutti i champagne la data del degorgemant?

    Cordiali Saluti

    Con stima

    Giancarlo

    • Grazie, wow!
      Piccolo segreto: con L-P si capisce dal codice sul tappo. La lettera (A, B, C, D) indica il trimestre, i due numeri l’anno, quindi, ad esempio, 01 sarà 2001.
      Bollinger: sulla SC una volta la scriveva, la data, ora non più. Però, dall’etichetta (cambiata nella grafica nel corso degli anni) dovrebbe più o meno farsi un’idea…
      Certo, come detto in un altro commento, sono un fautore della data di dégorgement in controetichetta. Magari, se non proprio chiaramente, almeno come un codice che permetta agli appassionati di risalirvi. Ma l’attuale tendenza fa ben sperare in tal senso…

  4. Buongiorno Alberto,nel farle i complimenti per il sito,le guide e l’app,le chiedevo quali fossero le differenze tra il laurent perrier brut e il laurent perrier la cuvee.Grazie mille

  5. Buongiorno Alberto,
    saprebbe dirmi, gentilmente, i tre millesimi che compongono il Grand Siecle attualmente sul mercato?
    Grazie

    • Se è lo stesso GS che abbiamo assaggiato per la guida, è 2004, 2002 e 1999, se è quello prima è 2002, 1999 e 1997.

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