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Da Natale a Capodanno: qualche consiglio per lo champagne

Ci siamo, anche questo 2015, che ha visto il lancio della terza edizione della guida Grandi Champagne, volge al termine, pertanto è periodo di Feste. Natalizie e di Fine...
di Alberto Lupetti

consigli champagne natale e capodanno

Ci siamo, anche questo 2015, che ha visto il lancio della terza edizione della guida Grandi Champagne, volge al termine, pertanto è periodo di Feste. Natalizie e di Fine Anno. Il che significa il picco nel consumo di champagne (e bollicine in genere…), nonostante la destagionalizzazione di questo grande vino. Pertanto, puntali come ogni anno, ecco i miei suggerimenti a tema…

 

Cenone del 24

 

Ayala Brut Nature

Ayala Brut Nature

La maison specializzata in non dosati evidenzia oramai nettamente la ‘cura’ Bollinger su tutta la gamma, ma il suo fiore all’occhiello rimane questa etichetta pas dosé, oramai un punto di riferimento del genere. Fresco, minerale e agrumato, asciutto senza essere mai duro, pulitissimo. Ideale per accompagnare i crudi del ‘cenone’.

 

Louis Roederer Blanc de blancs Vintage

Louis Roederer Blanc de blancs Vintage

Serata presumibilmente di pesce, pertanto continuerei con i blanc de blancs. Iniziando con quello di Roederer, poco conosciuto (anche per via della produzione molto contenuta: solo 8.000 bottiglie), ma eccellente. Ora trovare sul mercato l’annata 2009, ma se ne pescate di più vecchie non avrete che da gioirne.
Sempre elegantissimo e gustoso, sa essere più minerale, agrumato o fruttato a seconda della vendemmia di cui è figlio.

 

Collard-Picard Cuvée Dom.Picard

Collard-Picard Cuvée Dom.Picard

Piccolo grande produttore che, a dispetto della collocazione geografica (Vallée de la Marne) ci regala questo blanc de blancs d’eccezione, frutto dei vigneti a conduzione di biologica di Oger e Le-Mesnil. È un millesimato non dichiarato (ora 2010) che si offre grasso ma teso, pieno ma elegante, profondo e verticale, naturalmente minerale, sorprendentemente secco. Perfetto per la seconda portata.

 

Il giorno di Natale

 

Maillart Rosé

Maillart Rosé

Antipasto di salumi, vero? Allora ci vuole un rosé, un gran bel rosé. Magari poco noto (ingiustamente), sì da scoprire qualcosa di nuovo. Ecco, allora, la proposta di questo bravissimo RM, assolutamente vincente per il suo essere carnoso e testo allo stesso tempo, vinoso e minerale, fresco e agrumato a risultare pulente, ovvero mai dolce o eccessivamente fruttato. Insomma, piace e piace a tutti, appassionanti e non. Il Natale inizia alla grande…

 

Bollinger La Grande Année

Bollinger La Grande Année

Dopo il rosé di apertura e per continuare con tutto il pasto ci vuole uno champagne di carattere, autorevole, complesso, ma tutt’altro che elitario, ovvero invariabilmente piacevole. Beh, guarda caso queste sono proprio le invidiabili caratteristiche del ‘grande millesimato’ della mitica maison di Aÿ, che vi stordirà con l’opulenza del 2002, vi catturerà con l’irresistibile gustosità del 2004, vi stupirà con il 2005 (ora sul mercato), capace di andare ben oltre l’annata. A tutto pasto. D’altronde è Natale…

 

Veuve Clicquot Vintage Rich

Veuve Clicquot Vintage Rich

Va bene, proprio non ne volete sapere di rinunciare alla tradizione del Panettone con lo champagne, pertanto, poiché ho detto e ridetto che lo champagne “si abbina a tutto tranne che al Panettone”, se dovete a tutti i costi che sia almeno un abbinamento di concordanza! Quindi, con lo champagne ‘dolce’. Dolce ma sdolcinato, anzi minerale e gustoso, morbido ma non molle. Alla fine una sorpresa: provare per credere!

(PS: peccato sia così poco conosciuto e che rischi addirittura di uscire di produzione)

 

San Silvestro

 

Mumm Blanc de blancs

Mumm Blanc de blancs

A me piace continuare a chiamarlo ‘Mumm de Cramant’… Più lo bevo e più mi piace, anzi, mi sembra che Didier Mariotti lo stia addirittura migliorando. Ma se lo provate in magnum (come vi consiglio per l’aperitivo del 31 sera) rimarrete esterrefatti dalla cremosa bontà di questo champagne. Un modo meraviglioso di prepararsi all’arrivo del nuovo anno, anche perché difficilmente vi basterà un solo bicchiere…

 

Pol Roger Blanc de blancs Vintage

Pol Roger Blanc de blancs Vintage

Cosa abbinare al celebre cotechino? (ma che sia uno buono, eh! Come quello da cuocere del Salumificio Squisito o quello precotto dei F.lli Palmieri…) Da parte nostra, io e il buon Federico Angelini abbiamo sempre optato per un grande blanc de blancs, uno animato da una vigorosa acidità, nonché autorevole, costruito su una materia di prim’ordine. Il che equivale a dire il 2008 di Pol Roger, che da più di mezzo secolo produce questa etichetta frutto dei Grand Cru della Côte des Blancs.

 

Perrier-Jouët Belle Èpoque

Perrier-Jouët Belle Èpoque

Il brindisi di mezzanotte? Non facile la scelta. Per quest’anno avrei pensato a uno champagne raffinato, molto, ma davvero molto buono in quest’annata (2007, ora sul mercato) non facile. Ma forse si tratta di una delle più belle espressioni di Hervé Deschamps, settimo chef de cave nella storia della maison, che l’ha reso armonico, attraente, incredibilmente piacevole. Belle Èpoque, dunque? Beh, sì, perché dobbiamo pur sperare che il 2016 sia… una ‘bella epoca’!

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10 risposte a “Da Natale a Capodanno: qualche consiglio per lo champagne”

  1. Buongiorno Alberto, mi scusi per il disturbo

    Mi saprebbe dire, se possibile, se ci sono delle enoteche con una buona gamma di champagne (non solo i soliti nomi) nei dintorni di Pisa e nel caso i loro nomi?

    Grazie mille e buone feste

    Matteo

    • Nessun disturbo! Però, purtroppo, non conosco la realtà delle enoteche toscane, mi spiace.
      Auguro anche a lei!

      • Le consiglio l enoteca vino e convivio a Lucca zona industriale di guamo tra l altro ben fornita di champagne di tutti i gusti .La può trovare anche sul sito e verificare di persona prezzi e etichette .A mio modesto parere una delle migliori dopo pinchiorri a Firenze. Cordiali saluti Massimiliano

    • Ciao Matteo, prova all’enoteca VinoeConvivio a Guamo. Da Pisa arrivi in un quarto d’ora. Buone Feste a tutti
      Gianni

  2. io ho gia adocchiato nella mia cantina le bolle che berrò la sera del 31 , aperitivo con gaston chiquet cuvee de reserve , antipasti misti mare e pesce con bruno paillard millesime 2004 brut e pol roger blanc de blanc 2002 infine cristal 2002 sul secondo di pesce , per il brindisi di mezzanotte boh spero di farlo con il cristal altrimenti apro un giulio ferrari riserva del fondatore 2002 😉

  3. Mi hanno regalato una bottiglia di champagne Moet Chandon granvitage 2000; è troppo vecchio per brindare al capodanno? Scusi la mia ignoranza in merito, Grazie ed auguri. Francesco Scarlata.

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