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Nel calice di Vania

Billecart-Salmon, 2010

L’occasione è l’anniversario dell’incontro, cinquant’anni fa, tra due aziende storiche e familiari quali Velier e Billecart-Salmon. E, per celebrare adeguatamente la prestigiosa ricorrenza, la maison di Mareuil-sur-Aÿ ha...
di Vania Valentini

Billecart-Salmon 2010 bottiglia

L’occasione è l’anniversario dell’incontro, cinquant’anni fa, tra due aziende storiche e familiari quali Velier e Billecart-Salmon. E, per celebrare adeguatamente la prestigiosa ricorrenza, la maison di Mareuil-sur-Aÿ ha realizzato una cuvée celebrativa ed esclusiva, il Blanc de Blancs 2010.  

Velier è una storica azienda familiare genovese che, fin dalla sua nascita, nel 1947, si occupa di importazione e distribuzione di distillati, liquori e vini, con grande attenzione alla qualità̀, mentre Billecart-Salmon è una delle sole quattro maison storiche della Champagne ancora e ininterrottamente in mano ai discendenti dei fondatori. Una maison che, grazie all’invidiabile affidabilità qualitativa guadagnata nei secoli, è riuscita a conquistarsi la stima non solo degli appassionati ma anche della critica più severa per storia, rigore, eleganza e potenziale evolutivo (memorabile una verticale, qualche anno fa, del Blanc de Blancs Millésime in cui arrivammo fino all’annata 1988).  

Inevitabile, dunque, che le strade delle due aziende si incrociassero.

Fondata nel 1818 a Mareuil-sur-Aÿ, Billecart-Salmon nasce dal matrimonio tra Nicolas François Billecart ed Elisabeth Salmon: un’unione tra famiglie che ancora oggi, dopo sette generazioni, rimane fedele all’impegno di muoversi in una dimensione di privilegio ed eccellenza sulla falsariga tracciata finora da sei generazioni della famiglia. 

Gli champagne della maison si caratterizzato per nitidezza, integrità di frutto, finezza e precisione; le loro cuvée non sono mai sopra le righe, non nascono per impressionare bensì per sottolineare l’eleganza, la forza propulsiva, la luce che si trova dentro a questo straordinario vino che è lo champagne. Una tecnica di elaborazione messa a punto nei secoli e caratterizzata dalle straordinarie capacità dagli chef de cave che si succedono, (ora in campo troviamo il giovane e talentuoso Florent Nys, sotto l’occhio vigile dei familiari – attualmente Mathieu Roland-Billecart come PDG e Nicolas Roland-Billecart – a coordinare l’export).

Per celebrare i 50 anni di collaborazione tra Velier e Billecart-Salmon, dicevamo, è stata creata una speciale edizione celebrativa presentata con un’etichetta inedita e un logo appositamente studiato per l’occasione. Tuttavia, è d’obbligo sottolineare come non si tratti di una mera rietichettatura di una bottiglia già esistente in gamma, bensì di una vera e propria cuvée creata appositamente, per onorare e ricordare un’unione che non è soltanto commerciale, ma un vero e proprio sodalizio: un Blanc de Blancs millesimato 2010, assolutamente inedito in quanto il Blanc de Blancs tradizionale è un sans année e, all’opposto, troviamo la cuvée de prestige Louis (millesimata). Le uve solo ed esclusivamente dai migliori villaggi Grand Cru per lo Chardonnay (Chouilly, Cramant, Oger e Oiry), la fermentazione è avvenuta soltanto in acciaio e poi, dopo l’assemblaggio, ben 126 mesi sui lieviti. Il dosaggio è da extra-brut, a 5 g/l. 

Una cuvée priva di qualsiasi orpello e per tale ragione estremamente luminosa, radiante, dal registro olfattivo di austera raffinatezza. I profumi, freschi e dolci, di agrumi gialli e fiori bianchi – gelsomino, bergamotto – si intrecciano a quelli più incisivi e gessosi, per una bocca che impressiona per forza minerale, per la rara capacità di fondere piacevolezza, tensione e trasparenza e in cui la materia, foderata e agrumata, poggia su una matrice dal ricamo definito e gessoso. Per una chiusura di salina, infinita, persistenza. L’annata, con la sua pienezza, la sua maturità, non è stata rinnegata, ma l’anima minerale che permea la gustativa finisce per riequilibrarla e donare a questo champagne una vitalità inaspettata.

Billecart-Salmon è uno dei rari prodotti del vecchio catalogo sopravvissuti al mio ingresso in Velier – racconta Luca Gargano, Presidente di Velier SpA e grande scopritore di prodotti e tendenze – Arrivando nel 1983 a dirigere l’azienda, io che ero stato battezzato con una goccia di Pommery, non lo conoscevo e pensavo di sostituirlo. Cambiai idea nel visitare la cantina, un’azienda familiare d’eccezione, con un prodotto che all’epoca era svenduto. Per più di 50 anni abbiamo lavorato con tre generazioni della famiglia, passata da Jean Roland-Billecart ai suoi figli Antoine e François, fino a Mathieu oggi. Prima di essere uno champagne, Billecart è un vino, con le stesse tecniche di produzione delle origini, se non migliori; una delle ultime aziende ancora di proprietà familiare, con un cuore e con un’anima”. 

Trovate tutti gli approfondimenti sulla maison Billecart- Salmon, le anteprime, le cuvée prodotte e le verticali su www.lamiachampagne.com

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